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venerdì, novembre 20, 2009
Mi ci gioco un testicolo che daranno la colpa ai servizi segreti ed insinueranno un coinvolgimento diretto del cavaliere nella carbonizzazione dell'amica del governatore. Siamo cosi' prevedibili.
Kasko
giovedì, novembre 19, 2009
Interessante questione. Massimo D'Alema, candidato alla poltrona di Ministro degli Esteri dell'Unione Europea non parla una parola di inglese. E di francese. E di nulla. Alcuni stanno usando questa cosa per trombarlo nella corsa alla poltrona. Il che, tra tutti gli argomenti che si possono usare per non dargli quell'[incarico, mi pare il piu' idiota.
Kasko
mercoledì, novembre 18, 2009
Volevo fare un post moralista, elucubrando sul fatto di avere l'ex conduttore di Colpo Grosso nonche' pianista al Billionaire, Umbertone Smaila, quale giurato dello Zecchino d'Oro. Ma, visto che nel paese dei "papi", dei Marrazzo, del grande fratello, di x factor e di Luxuria, oramai vale tutto, di che soprenderci?
Piu' soprendente lo spazio mediatico dato alla visita del nostro esimio presidente della repubblica alle piu' alte cariche istituzionali della Turchia. Un francobollo a pagina 5, in alto a destra, sul mio quotidiano preferito. Stesso trattamento, piu' o meno, sugli altri in lingua locale. Hai visto mai che si sono accorti che il napoletano di nome e di fatto sia stato comunista per il 95% della sua vita?
Kasko
ps: mi sono sempre dimenticato di scriverlo.Qui essere comunisti e' illegale. E' o non e' un paese meraviglioso?
martedì, novembre 17, 2009
Amauri in Nazionale. Vediamo quanto ci impieghera' il PD a trasformare questa cosa in una polemica politica. Il punto e' che la questione non dovrebbe esistere. Nei club, essendo quest'ultimi datori d lavoro, non ci dovrebbe essere nessuna differenza tra giocatori/lavoratori dotati del mio passaporto, comunitari ed extracomunitari. Sono tutti uguali davanti a Marco Van Basten. Quindi, chissenefrega se l'unico connazionale dell'Inter, oltre a Materazzi, sia Balottelli (che adoro segretamente in quanto riesce a far incazzare quella testa incaprettata dello Special One). In Nazionale e' diverso. Essendo la nazionale, la sintesi di quanto sa esprimere il movimento sportivo di un determinato paese, Amauri allora dovrebbe rimanere brasiliano (in quanto e' brasiliano di nascita e soprattutto di formazione) e lasciar spazio a Pazzini (che inoltre segna di piu'). Non e' questione di leghismo. E' semplice buon senso, per non diventare come la nazionale di rugby (sabato, contro gli all blacks, non si capiva mai se i telecronisti parlassero dei nostri o degli uomini neri), quella celebrata per aver perso undici partite consecutive (o 12?).
Kasko
lunedì, novembre 16, 2009
L'ultimo libro di Massimo Teodori pone una domanda interessante. Come puo' essere che il paese che mi dota di passaporto, negli anni 70, sia stato in grado di introdurre la legge sul divorzio e sull'aborto, mentre oggi, 2009, il folletto che si veste come platinette e tutto il suo gregge di travestiti riescono a porre veti su qualunque legge, anche la piu' innocua?
La domanda non solo e' interessante. Inquieta pure. Se pensiamo al divorzio, approvato quando avevamo una DC al 40%, solo due reti televisive, Gege' Scalfari non aveva ancora fondato La Repubblica, Famiglia Cristiana vendeva piu' di Sorrisi e Canzoni, si vede al volo la contraddizione. E lo stesso sull'aborto.
Il punto forse e' che la DC sara' pure morta. Ma i suoi fantasmi aleggiano su tutto l'arco parlamentare. Molto piu' di prima.
Kasko
giovedì, novembre 12, 2009
Rivelazione eccezionale, ieri sera su Rai Tre, nell'edizione straordinaria di "Che tempo fa?". La faccia di Fabio Faziopena rispecchiava - d'altronde - la gravita' di questa sconvolgente, inaspettata verita' ed ennesima gravissima denuncia da parte di quell'eroe moderno e gentile che e' Roberto Saviano. In Campania c'e' la Camorra.
Kasko
martedì, novembre 10, 2009
Contraddizioni.
Ieri un numero imprecisato di ex comunisti ha celebrato la caduta del muro di Berlino nel paese che mi dota di passaporto. Ho piu' rispetto per Paolo Cento, comunque, che ha continuato a difendere il comunismo ieri sera a Otto e mezzo che per il nostro presidente della repubblica. Doppio e bugiardo. Come dice Ostellino, non e' che non si puo' cambiare idea. Ma se la si cambia, non si puo' diventare presidente della repubblica.
Comunque non abbiamo il monopolio dell'incoerenza. La Turchia vive nella piu' profonda schizofrenia. Oggi si celebra la scomparsa del padre della patria, Kemal Ataturk, l'unico capace di creare uno stato laico in un paese musulmano. Alle 9 del mattino, tutti, ma dico tutti, si sono fermati per un minuto di silenzio. Nello stesso momento, il presidente della repubblica (che assomiglia in maniera agghiacciante al poliziotto cattivo del film "Dragnet", quello con Dan Aykroyd) si faceva fotografare in compagnia di Ahmadinefacciadapirla. E gia' mi immagino Ataturk rivoltarsi nella tomba
Kasko
lunedì, novembre 09, 2009
Doppio post, oggi. Non e' una mia ossessione, il fatto e' che il comunismo e' morto ma i comunisti stanno benissimo. Oggi, il presidente della repubblica del paese che mi dota di passaporto, nella celebrazione della caduta del muro di berlino che sancisce la fine del comunismo in europa, riesce nella magica impresa di non pronunciare mai la parola "comunismo" e di rammentare invece che "quel giorno si aprì la strada all'affermazione di diritti di libertà, già sanciti con l'adozione delle costituzioni nei paesi in cui fu sconfitto nazismo e fascismo:". Si, con 44 anni di ritardo, che lui ha passato con una tessera del PCI in tasca.
Napolitano, ma va...
Kasko
La Turchia e' un paese meraviglioso. Si vive benissimo, la gente e' splendida, il cibo fantastico, Istanbul emozionante. Ma e' anche diversa. Soprattutto in politica estera. La prima pagina del Turkish Daily News riporta nell'ordine: 1) l'annuncio di una possibile visita di Ahmadinefacciadapirla in Turchia 2) il commento del primo ministro turco che difende il leader del sudan con il seguente dogma "un musulmano non commette genocidi" (in Sudan non la pensano proprio tutti cosi') 3) un intervista al premier siriano che dice che "coloro che hanno invaso una terra non loro ed ucciso gli arabi sono gli israeliani".
Non che mi meravigli pero'. Il ministro degli esteri del precedente governo mortadella, lo stesso che il cavaliere vuole promuovere in campo europeo, faceva e diceva le stesse cose.
Kasko
domenica, novembre 08, 2009
Oggi celebro un mese di astinenza da repubblica e corriere. A volte, proprio come gli ex fumatori guardano ıl pacchetto di sigarette con la tentazione di accendersi una paglia e ritrovare il gusto perduto della nicotina, sento le sirene di Mauro e De Bortoli. Ma resisto. E sto sempre meglio.
Kasko
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